Prof. Vincenzo Pace, Università di Padova

 

 

Il fondamentalismo e le tre grandi religioni monoteiste. Il cattolicesimo.

Anche se nel cattolicesimo il principio di autorità e il concetto di tradizione sembrerebbero rendere difficile la presenza di un “fondamentalismo” inteso in senso strettamente letterale, esistono al suo interno movimenti fondamentalisti - che Vincenzo Pace definisce di “fondamentalismo mimetico” –  che si avvicinano per alcuni elementi ai movimenti del fondamentalismo protestante ed ebraico. Ad esempio al suo interno esistono forme di fondamentalismo, come negli USA, dove negli ultimi anni si sono diffusi movimenti che introducono - con il supporto di finanziamenti pubblici - il giuramento di fedeltà ad astinenza e verginità per gli adolescenti. Come si evince anche da questo esempio, il problema per i movimenti fondamentalisti è costituito dalla separazione tra religione e politica.
Spartiacque nel mondo cattolico è stato il Concilio Vaticano II che ha visto l’emergere di tre elementi: 1) la riscoperta della Bibbia, con la nascita di movimenti impegnati in una lettura diretta del testo; 2) la concezione di una Chiesa decentrata nelle chiese locali, in base alla quale si inizia ad ammettere che il sacerdozio è sì una funzione, ma tutti sono sacerdoti; 3) la concezione dell’autonomia delle sfere terrene e della responsabilità diretta dei laici. In opposizione a queste innovazioni, alcuni papi, come Pio V e Pio X, vengono assunti da parte di movimenti cattolici tradizionalisti a simbolo di un ritorno all’identità cattolica. L’integrismo cattolico, da parte sua, vede nella dottrina sociale della Chiesa un modello di società perfetta che può essere applicato ovunque: a livello sociale con istituzioni che rispecchiano la dottrina (ne sono un esempio le ACLI, la Compagnia delle opere di Comunione e liberazione, ecc.), in ambito politico con movimenti che schiacciano la logica della mediazione propria delle società pluraliste. Il ritorno all’identità cattolica, quindi, viene promosso anche tramite l’aiuto della politica, richiesta di servire questa missione, sottomettendosi alla religione. 

(benfa)