Prof. Vincenzo Pace, Università di Padova

Le tendenze nazional-religiose nella via dei sikh: dalla mistica alla guerra santa.
 

 

Enzo Pace ha ripercorso le vicende attraverso le quali questa religione, nata dalla predicazione di Guru Nanak fra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo nella regione del Panjab (nel contesto del disagio culturale e politico generato dall'avanzata dell'Islam e dal ripiegamento su una rigida ortoprassi degli ambienti hinduisti), si è trasformata. In questa "religione per i laici", in cui l'impegno individuale nel mondo per la salvezza è sostenuto da un senso di appartenenza a una comunità fraterna, si fa strada,  in seguito alla repressione subita nel 1605 ad opera dell'imperatore mogol, l’idea di militarizzare una parte della comunità; questo progetto verrà poi portato a compimento con l'istituzione del khalsa, un ordine di monaci-guerrieri pronti a combattere e a morire per difendere la propria fede contro gli attacchi dell'Islam, e in generale dei nemici che vogliano distruggere la comunità. In tempi più recenti, la conflittualità con il nuovo Stato indiano ha rafforzato il principio del khalsa in senso anti-hinduista. (sis)