Prof. Antonio Rigoupulos, Università Ca’ Foscari di Venezia

Il nazionalismo religioso nell'India contemporanea.
 

 

Opponendosi agli stereotipi connessi all'idea dell'India e di hinduismo, Antonio Rigoupulos ha sottolineato che la categoria di hinduismo copre in realtà un ventaglio plurale e complesso di tradizioni e di credenze differenti, in cui sono spesso presenti specializzazioni regionali e locali. Nelle plurali tradizioni religiose e filosofiche dell'India, si possono considerare componenti fondamentali la civiltà brahmanica con la connessa ideologia delle caste, le tradizioni ascetiche joga, le grandi correnti devozionali connesse a divinità concepite come volti dell'assoluto, le tradizioni folkloriche connesse a luoghi appartati e a divinità locali, le tradizioni degli abitanti originari o tribali.
Per quanto riguarda il nazionalismo indiano, Antonio Rigoupulos ha illustrato il processo storico attraverso il quale si è giunti al rifiuto - da parte della destra 'fondamentalista' - di una società complessa e plurale, nel nome di una impossibile e invero mai datasi 'cultura unica' (quella hindu vedica e brahmanica, che s'intende ripristinare nel suo 'originario' splendore). Ciò è avvenuto sulla base di diversi fattori: la  retrodatazione (scientificamente inaccettabile) della civiltà vedica, la tesi dell'autoctonia della stessa e della sua lingua sacra (il vedico e quindi il sanscrito), l'idea che solo gli hindu siano legittimati a parlare di sé o a occuparsi dell'India detenendo essi il monopolio d'ogni corretta interpretazione. Anche se oggi il Bharatiya Janata Party non è più maggioranza di governo, la minaccia rappresentata da questo movimento (e affini orientamenti ideologici xenofobi, razzisti, inneggianti alla purezza castale, etc.)  rimane una vera e propria emergenza nazionale. (sis)