Il Castello

Il castello è costruito sul colle Cidneo, sede d'insediamento fin dalla preistoria; nell'epoca romana è stato adibito a zona sacra e dal medioevo fino alle Dieci giornate ( 1848 ), è servito come mezzo di difesa agli abitanti di Brescia.

 

Infatti non è mai stato abitato da principi, principesse, re, imperatori o cavalieri, ma è sempre stato utilizzato come fortezza grazie alla sua posizione che permetteva ai dominatori stranieri ( Brescia è sempre stata sottomessa a potenze maggiori, sia italiane che straniere ) di controllare la città e i dintorni, sia in caso di attacco, sia in caso di ribellione dei cittadini.

A prima vista il
castello si presenta
come un villaggio
ed effettivamente
era una cittadella
vera e propria
con tutti i servizi
che sarebbero
serviti alla
sopravvivenza in
caso di attacco
( granaio, ospedale,
cisterne
dell'acqua,
alloggi di soldati,…).

Ci sono due cinta murarie concentriche: una esterna, a cui sono state aggiunti tre baluardi (che sono delle "terrazze" che sporgono su tre dei quattro angoli del Castello e permettono una visuale migliore) ed una seconda che difende il cuore, composto dal Mastio e dalla torre Mirabella.

 

 

Ci sono anche fossati che costeggiano le mura, ma non, come spesso accadeva negli altri castelli, pieni d'acqua; infatti il primo aveva dei grossissimi pali appuntiti conficcati nel terreno che impedivano ai nemici di attraversarlo coi cannoni; il secondo era asciutto perché, essendo scavato nella roccia, era impenetrabile.

Tre sono le torri più
importanti: la torre
Mirabella, alta 22 metri
a pianta circolare, la torre
dei Prigionieri,
che si vede qui di lato,
e la torre Coltrina.

 

Laboratorio didattico

torna alla mappa