L'A.R.I.F.S. è una Associazione scientifica internazionale di docenti e ricercatori nel campo delle discipline filosofiche, storiche e dellarea disciplinare dellEducazione civica.
L'Associazione ha sede in Brescia. L'Associazione non persegue fini di lucro.
L'Associazione ha lo scopo di promuovere il progresso degli studi e delle ricerche nei vari rami della Filosofia, della Storia e dell'Educazione Civica.
A tal fine promuove:
la ricerca filosofica e storica sul piano scientifico e didattico;
la collaborazione scientifica tra i cultori delle discipline filosofiche e storiche;
la ricerca e la collaborazione scientifica e didattica nell'ambito dell'Educazione civica;
la collaborazione scientifica tra i cultori dell'Educazione civica;
l'aggiornamento didattico e culturale degli insegnanti;
Convegni e Congressi di studio;
attività culturali per il pubblico;
convenzioni, accordi, contratti, relazioni, intese operative con enti pubblici o privati che abbiano finalità di ricerca, di studio, di aggiornamento didattico e scientifico;
da sola o in collaborazione con altri enti può stanziare borse di studio, premi, aiuti anche di tipo finanziario, tesi a favorire la diffusione delle finalità culturali e scientifiche dell'Associazione;
la costituzione di una scuola internazionale post-universitaria per l'aggiornamento permanente dei docenti.
Storia dellArifs.
Le iniziative per gli studenti.
L'A.R.I.F.S. è unassociazione che lavora per la scuola dal 1980.
Inizialmente essa è nata come associazione di fatto ad opera di un gruppo di insegnanti di Brescia, che, in un momento in cui la contestazione studentesca era ancora forte e per certi versi anche piuttosto tumultuosa, decise di accettare la "sfida" posta dagli studenti. Vennero concordate attività culturali per gli studenti, orientate inizialmente soprattutto alla Filosofia, che andavano incontro agli autentici bisogni di conoscenza dei giovani.
Queste attività continuarono nel tempo e si allargarono anche ad altre città.
Venne studiata una formula che si rivelò particolarmente efficace. Si trattava di inserire nella programmazione didattica conferenze di esperti in orario scolastico, predisposte con una particolare metodologia, fatta di tre momenti :
Lavori propedeutici nelle classi coinvolte nel progetto sulla base di fascicoli di carattere antologico-storiografico supportavano il lavoro sui testi.
Conferenza di un docente universitario esterno seguita da dibattito nel quale gli studenti di tutte le classi coinvolte e solo gli studenti potevano intervenire sulla base di questioni preliminarmente affrontate nelle classi.
Ulteriore riflessione in classe e assegnazione di elaborati da svolgere a casa sull'argomento oggetto della conferenza. Spesso veniva affidato agli studenti stessi il compito di scrivere articoli per la stampa, articoli che potevano poi costituire la base per una rielaborazione dell'argomento.
Gli insegnanti si dettero un "piano di lavoro in comune", interessati a scandagliare le possibilità di un diverso schema di organizzazione e periodizzazione del programma, anche al fine di riuscire effettivamente ad inserire la trattazione del Novecento.
Preparare gli studenti ad incontri di questo tipo richiedeva un grande lavoro da parte degli insegnanti, che dovevano predisporre i fascicoli necessari ad avviare il lavoro nelle classi.
In questo modo anche gli insegnanti imparavano cose nuove, non apprese all'Università. E, imparando, prendevano sempre più coscienza dei propri limiti, avvertivano la necessità di imparare sempre più, per offrire agli studenti prodotti culturali sempre più qualificati ed aggiornati.
E a partire da questa esigenza forte di rinnovamento dellinsegnamento della filosofia che lAssociazione, costituitasi ufficialmente come A.R.I.F.(Associazione per la Ricerca e linsegnamento della filosofia) nel 1985, ha avuto lidea di avviare iniziative di aggiornamento per insegnanti.
Le iniziative
di aggiornamento
sulla filosofia
Si era nell'anno scolastico 1985/86. Ci si guardava intorno alla ricerca di iniziative formative e non si trovava niente, se non i soliti corsi degli IRRSAE, gestiti dai cosiddetti aggiornatori e focalizzati su tematiche angustamente, riduttivamente e genericamente didattiche, che non apparivano, nella prospettiva dell'intervento didattico di rinnovamento in atto, di nessuna utilità. Gli insegnanti infatti sentivano la necessità di aggiornamenti specifici, in grado di informare sullo stato della ricerca in modo altamente qualificato, tenuti da docenti universitari veramente competenti.
Uno dei principi didattici che è stato punto di riferimento per lAssociazione fin dalla prima fase, e che del resto non ha mai abbandonato, era l'idea che l'insegnante, per insegnare bene, deve innanzitutto sapere molto di più di quanto insegna.
LAssociazione è stata così costretta a promuovere in proprio iniziative di aggiornamento sulla filosofia, "inventando" un modello organizzativo e formativo flessibile, che si è via via perfezionato e che ha avuto un successo che è andato al di là di qualsiasi aspettativa, anche la più ottimistica. LAssociazione infatti si è trovata a dover gestire un fenomeno culturale di proporzioni incalcolabili, per lo meno fino a quel momento.
Con l'aiuto prezioso di alcuni noti studiosi e docenti universitari, che entrarono a far parte del Comitato scientifico della nostra Associazione, sono stati messi a punto programmi di grande interesse, tanto è che per ogni iniziativa si è sempre raggiunto il massimo di partecipazione prevista e possibile.
Hanno collaborato con grande interesse e disponibilità alle attività culturali e di aggiornamento docenti universitari provenienti da quasi tutte le Università italiane, e da varie estere.
DallArif allArifs.
Le iniziative di aggiornamento sulla storia.
Dal momento che gli insegnanti di filosofia nella maggior parte dei casi devono anche insegnare la storia, ha ben presto iniziato ad emergere e a farsi più pressante da parte dei partecipanti alle occasioni culturali promosse dellAssociazione, anche in considerazione delle trasformazioni reali in atto a livello mondiale, la richiesta di iniziative anche in campo storico.
Per questa ragione nel 1990 ha avuto luogo una importante ristrutturazione dellAssociazione, tale da consentirle sia una maggiore efficienza sia un adeguamento alle esigenze nel frattempo sviluppatesi. E così nata, dallARIF, lAssociazione ARIFS (Associazione per Ricerca e Insegnamento di Filosofia e Storia).
Iniziava così anche la promozione di iniziative in campo storico, progettate con laiuto del Comitato scientifico della Sezione storica, e attuate grazie alla collaborazione di numerosi docenti universitari.
In tal modo lutenza dellArifs si allargava ulteriormente, perché cominciano a convergere su queste iniziative anche insegnanti di lettere e di diritto ed economia, oltre che cultori di discipline storiche.
Le iniziative di aggiornamento sulleducazione civica.
Conseguentemente allavvio delle attività della Sezione di Storia, visto che in molti casi linteresse degli associati per la storia contemporanea si legava allesigenza di approfondire la riflessione sulle trasformazioni in atto a livello nazionale, europeo e mondiale, e sulle scelte possibili che riguardano le regole della convivenza e gli assetti politici e giuridici, si attivava una sezione di Educazione civica, che promuoveva sia iniziative per studenti che per insegnanti e cultori.
Telematica
LAssociazione, cogliendo le linee di tendenza in atto nel campo dellinformazione, aveva, già nel 1986, dato vita a una Banca-dati in linea, che tuttavia si rivelava forse in anticipo sui tempi, visto che quasi nessuno dei fruitori delle iniziative culturali promosse in realtà risultava allora ancora in grado di utilizzare un computer con modem.
LAssociazione si è servita in alcune occasioni, per iniziative di aggiornamento, grazie alla disponibilità della SIP, di tele-audio-conferenze, che hanno collegato fra loro tutte le provincie della Lombardia.
Oggi, visto che ormai luso di computers e la navigazione in Internet sono diffusi, questo sito vuole offrire a tutti i cultori di Filosofia, Storia ed Educazione Civica unopportunità sia per conoscere meglio lARIFS, con le sue iniziative passate, presenti e future, sia per visitare altre istituzioni o associazioni che, occupandosi dei medesimi argomenti, siano collegate alla rete Internet.