IL DUOMO VECCHIO

Il Duomo Vecchio si trova in Piazza Paolo VI, che fino a poco tempo fa veniva chiamata
piazza Duomo.
Il Duomo Vecchio, detto anche "Rotonda" perché ha pianta circolare, venne costruito nel 1000 d. C. da alcuni architetti di Como.

Il Duomo sembra una torta nuziale, perché è composto da due parti: quella inferiore è a pianta circolare, quella superiore, sempre a pianta circolare, ma con un diametro inferiore, è chiamata tamburo ed è costituita da mattoni in pietra a vista.
Il tamburo è diviso da tante sottili lesene; sul fregio ci sono numerosi archetti in cotto, che circondano il tetto; le finestre servono per dare luce all'interno.

Siccome il livello stradale si è alzato, oggi si entra da un'antica finestra, che nel corso degli anni ha subito profondi cambiamenti; come si può notare, è formata da elementi che richiamano lo stile del Duomo Nuovo.

Il Duomo venne eretto sui resti della Basilica di Santa Maria Maggiore, che fu distrutta da un incendio.

Con il passare del tempo, la chiesa dovette essere ampliata, perché il numero dei fedeli era aumentato e lo spazio era poco; perciò vennero aggiunte due cappelle.
Più avanti, siccome il terreno circostante si era innalzato a causa dei sedimenti e le due porte originarie non potevano più essere usate, l'architetto Piantavigna pensò di aprire una nuova porta, bucando all'altezza della piazza l'alto campanile in pietra, che sorgeva sopra l'ingresso principale. Vennero commessi alcuni errori che provocarono l'indebolimento dei lati del campanile, che nel 1708 crollò.

Nel corso dei secoli la Rotonda subì molti cambiamenti, finché si pensò di riportarla il più possibile alla situazione originaria, abbassando il pavimento e trovando così i resti dell'antichissima Basilica di Santa Maria Maggiore.

Per riprendere lo stile medioevale si riaprì la porta più antica e vennero murate alcune finestre.

 

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