La Torre della Pallata

La torre della Pallata è l’unica delle quattro torri costruite nel Medioevo a Brescia, che si possa ancora osservare.
Essa si trova all’angolo di via Pace e corso Mameli.
La Pallata fu costruita in pietra verso la metà del 1200. Il nome le derivò probabilmente da una palizzata eretta come difesa.

La storia di questa torre è segnata da avvenimenti piacevoli: ad esempio, indicava il punto di partenza della corsa delle donne caratteristica di questo tempo; nel 1497 fu installata davanti alla torre una fontana da cui sgorgava vino. Alla Pallata sono collegati però anche avvenimenti tragici, come l’omicidio di Valguglio o il saccheggio del Tesoro del Monte di Pietà che era custodito nella Pallata.

E’ alta 31,10 metri fino ai merli,
la sua pianta è quadrata e la grandiosa
muratura si presenta con sottili feritoie -
ovvero aperture molto strette -, che
consentivano ai soldati, in caso di
guerra, di poter colpire i nemici senza
esporsi troppo.
Inizialmente questa torre non si
presentava come è oggi: infatti l’orologio
fu sostituito da uno più moderno;
fu aggiunta la parte superiore della torre,
che comprende i merli in cotto
(coronamenti ad intervalli regolari
posti sopra la muratura della torre).
Inoltre sulla sommità della Pallata
vi è una torretta avente
un’apertura che permette di
intravedere delle campane e
sopra ad essa c’è una cupola,
sulla quale fu posta
una croce con una bandierina.

Nel 1596 ai piedi della Pallata si aggiunse una fontana progettata da Antonio Carra, che scolpì anche le statue raffiguranti Brescia armata e i suoi fiumi principali: il Garza e il Mella.

 

Essa fu costruita in marmo bianco.

 

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