Prof. Sergio Bernini, Università di Firenze

Gottlob Frege

Dopo aver considerato il logicismo in generale, Sergio Bernini si è concentrato su Frege, secondo il quale la matematica pura ha contenuto; in particolare, l'aritmetica ha contenuto logico.
La logica per Frege è scienza obiettiva, e il suo valore obiettivo si lega al valore obiettivo del linguaggio.
E’ dalla componente linguistica che si devono analizzare il concettuale e gli atti mentali.
L’atto del  giudicare non è semplice, ma consta di tre momenti (una lista di parole, un’attribuzione di significato alla lista, un atto mentale di assenso rivolto verso quel significato). Frege lo definisce come una certa relazione che intercorre tra una mente e il significato di un enunciato (il contenuto), significato che è indipendente dal tipo di atto.

Per quanto attiene all’analisi semantica del linguaggio, Frege distingue tra denotazione, senso e colore delle espressioni linguistiche (siano esse soggetti, predicati o enunciati). Il contenuto di un atto mentale è costituto dal senso dell’enunciato in esso in questione. I sensi degli enunciati sono detti  pensieri; i pensieri essi sono indipendenti dal pensare, e veri o falsi obiettivamente, indipendentemente da noi.