Giorgio Volpe, Universitą di Bologna

Tre intuizioni sulla (e tre teorie della) veritą.
Schema generale della relazione
Veritą.
Veritą delle cose e veritą delle proposizioni.
"Teorie della veritą".
L'intuizione (e la teoria) della corrispondenza.
L'intuizione (e la teoria) pragmatista.
L'intuizione di Moore (e Tarski) e le teorie deflazionistiche.
Indicazioni bibliografiche
Fonti.
B. Russell, I problemi della filosofģa, trad. it. di E. Spagnol, Feltrinelli, Milano 1959, cap. 12: "Vero e falso" [teoria della corrispondenza];
C.S. Peirce, "Come rendere chiare le nostre idee", in C.S. Peirce, Opere, a cura di M.A. Bonfantini, Bompiani, Milano 2003, 377-393 [teoria del limite ideale];
H. Putnam, Ragione, veritą e storia, trad. it. di A.N. Radicati di Brozolo, Il Saggiatore, Milano 1985, cap. 3: "Due prospettive filosofiche" [teoria della veritą come idealizzazione dell'accettabilitą razionale];
P. Horwich, Veritą, trad. it. Di M. Dell'Utri, Laterza, Roma-Bari 1994, cap. 1: "La teoria minimale" [deflazionismo].Letteratura secondaria.
P. Engel, Veritą, trad. it. di G. Tuzet, De Ferrari, Genova 2004;
S. Haack, Filosofia delle logiche, trad. it. di M. Marsonet, Franco Angeli, Milano 1983, cap. 7: "Le teorie della veritą";
C. Penco, "La veritą nella filosofia analitica", in M. Marsonet (a cura di), Il concetto di veritą nel pensiero occidentale, Il Melangolo, Genova, 111 -129;
G. Volpe, Teorie della veritą, Guerini, Milano 2005.