Tavola rotonda La bioetica, la procreazione assistita e l'ingegneria genetica.

Caterina Botti*,  Master di Etica pratica e bioetica

 

Dopo aver accennato alle diverse tecniche per la procreazione assistita, Caterina Botti si è concentrata sulle reazioni della riflessione pubblica e filosofica nei confronti di tali tecniche, mostrando come in bioetica  si sia evidenziata una polarizzazione tra due prospettive opposte. I temi della riflessione bioetica vengono trattati da un lato a partire dalla convinzione della indisponibilità della vita umana, dall'altro a partire dalla convinzione che la vita umana sia disponibile agli esseri umani. Chi ritiene che la moralità consiste nel non intervenire presuppone un dovere di rispetto nei confronti di un ordine naturale sacro e intangibile. Chi non assume tali presupposti concentra invece l'attenzione su coscienza e libertà, ritenendo che sia giusto intervenire se ciò non danneggia gli altri, ma se pensa che ciò faccia il bene dell'altro. Legate a queste due prospettive, sono poi diverse idee in relazione alla famiglia, alla sessualità e allo statuto morale dell'embrione umano. (sis)

* Autrice di:
 - Bioetica ed etica della donne. Relazioni, affetti e potere, 2000, Zadig

 -  Madri cattive. Una riflessione su bioetica e gravidanza, 2007, Il Saggiatore