Domande sul teatro romano

1) Che funzione aveva il teatro a Roma?
serviva per divertirsi e per trascorrere il tempo libero
serviva per il commercio
era il luogo dove viveva l'imperatore

2) Con che materiale venivano costruiti i primissimi teatri ?
pietra
legno
argilla

3) Quali parti costituivano il teatro ?
cavea (gradinate )
galleria
scena
bar
guardaroba
orchestra

4) A che classe sociale appartenevano gli attori ?
aristocratici
schiavi
contadini

5) Le donne mime potevano recitare ?
si
no

6) Perchè le maschere erano importanti ?
perchè nascondevano i visi degli attori
perchè rendevano il personaggio immediatamente riconoscibile e ne indicavano anche lo stato d'animo

Attività didattiche

Recitiamo un brano di una famosa commedia...

La Pentola è una commedia di Plauto, un grande commediografo del secondo secolo a.C., che ci è pevenuta incompleta.

Il protagonista della commedia è un vecchio molto povero e molto avaro di nome Euclione che ha trovato e tiene nascosta in casa una pentola piena d'oro. Questa pentola è diventata la sua ossessione; infatti Euclione le cambia più volte il nascondiglio perché teme che gli venga rubata. Alla fine Strobilo, schiavo di un giovane innamorato della figlia di Euclione, che però è stata promessa in sposa ad un vecchio ricco, scopre dell'esistenza della pentola e la ruba a Euclione.

Vi presentiamo alcune scene di questa divertente commedia, che abbiamo trascritto per voi.
Siamo al punto in cui Strobilo ha scoperto dell'esistenza del tesoro e sa che Euclione l'ha nascosta nel tempio.

 

La commedia della Pentola

Strobilo:"Cosa hanno sentito le mie orecchie! Quell' uomo ha proprio detto di aver nascosto dentro il tempio una pentola piena d'oro. Entrerò nel tempio e lo perlustrerò ben bene, per vedere se trovo da qualche parte l' oro, mentre il vecchio è occupato. Lo trovo me lo prendo e divento ricco!"

Euclione (sentendo un corvo gracchiare esce di casa): "Un corvo che gracchia! Cattivo presagio. Svengo...muoio... corro dalla mia pentola! (corre verso il tempio e vi entra. Scopre Strobilo e, trascinandolo fuori per i capelli) Vieni fuori, verme. Vedrai che di accoglienza ti farò, impostore!"

Strobilo:" Che c'entri tu con me vecchio? Perché mi strappi, mi tiri, mi bastoni ?"

Euclione:"Ladruncolo, confessa!"

Strobilo:"Io ladro? E di che cosa?"

Euclione:"Ridammi ciò che è mio!"

Strobilo:"Cosa ti devo ridare?"

Euclione:"Dammi ti dico quel che ti sei portato via."

Strobilo:"Io non ho preso niente!"

Euclione:"Furfante!"

Strobilo:"Io non solo non ho preso niente, ma nemmeno ho toccato niente."

Euclione:"Fammi vedere le mani!"

Strobilo:"Eccole!"

Euclione:"Non ho tempo da perdere! Confessa!"

Strobilo: "Ma io non ho rubato niente! ... (tra sé) ma come vorrei averlo fatto!"

Euclione: "Alza il mantello!"

Strobilo: "Ecco fatto!"

Euclione:"E se lì avessi sotto i vestiti?"

Strobilo:"Puoi anche toccarmi se vuoi."

Euclione:"Conosco questi trucchetti! Fai finta di niente per imbrogliarmi! Ricominciamo! La mano destra!"

Strobilo:"Eccole!"

Euclione:"La sinistra!"

Strobilo:"Ma io te le faccio vedere tutte e due insieme!"

Euclione:"Sono stufo; cosi' non ne vengo a capo! Sputa l'osso!"

(Strobilo finge di sputare ma non esce niente.)

Euclione:"Non fare il finto tonto, lo so che ce l'hai tu."

Strobilo:"Avere cosa?"

Euclione:"Non te lo dico proprio perchè lo vuoi sapere: qualsiasi cosa sia ridammela!"

Strobilo:"Tu sei pazzo, mi hai fatto il solletico dappertutto e non hai trovato niente, cosa vuoi ancora da me?"

Euclione (sente un rumore e sgrana gli occhi guardando verso l'interno del tempio): "Fermi tutti, chi c'era nel tempio insieme a te? Mani in alto! Ti ho scoperto, hai un complice. Sono rovinato! Come faccio? Se lo lascio stare scappa. Be', in fondo non ha niente addosso... Va' dove ti pare!"(Rientra nel tempio)

Strobilo:" Vado, vado! Ci riuscirò a rubargli il tesoro, a quell' antipatico. Ora il furbo lo nasconderà da un'altra parte, ma io lo seguirò e presto sarà mio. Sssttt... eccolo che esce con la pentola".(Euclione esce dal tempio con la pentola in mano saltellando di gioia. Non si accorge della presenza di Strobilo).

Euclione:"Grazie al corvo ho salvato la mia pentola cra...cra...corvo vieni qui...ti voglio ringraziare. Ora devo trovare un posto sicuro e solitario per nasconderla. Ho trovato! La metterò nel boschetto del dio Silvano!" (si dirige verso il boschetto e vi sparisce dentro).

Strobilo:"Bene bene ... devo solo arrivare prima di lui, salire su un albero, vedere dove nasconde la pentola e poi l'oro sarà mio"(corre verso il boschetto e sparisce).

In effetti, come abbiamo detto, Strobilo riuscirà a rubare la pentola. Con essa, egli cercherà di ottenere dal suo padrone la libertà ...
Ma è proprio a questo punto che la commedia di Plauto si interrompe.
Secondo te, come potrebbe concludersi?.....

| Sulle orme dei romani | strade | spazio urbano | tempio | teatro | biblioteche |
|
alimentazione | tabernae | medicina | case |