Dal convegno:
Teorie contemporanee della giustizia (Brescia, 16 ottobre 2010)


Dibattito

Temi degli interventi del pomeriggio.


Alcuni dei temi emersi:

Prof.ssa Valeria Ottonelli (Università di Genova):
Come deve porsi la scuola pubblica di fronte alle diverse rivendicazioni di “comunità” di migranti? Quali possono essere accolte?

Valeria Ottonelli

Prof.ssa Teresa Lapis (Venezia):
E’ oggi opportuno riferirsi ad un multiculturalismo “spaziale” e transnazionale.

Teresa Lapis

Prof.ssa Maria Antonietta De Riso (Bologna):
Le teorie contemporanee della giustizia come giustificazioni della proprietà privata.
La difesa delle proprie tradizioni culturali delle comunità dell’America latina come modo di difesa della stessa vita.

Maria Antonietta De Riso

Prof. Franco Bertini (La Spezia):
Rapporti tra multiculturalismo e post-colonialismo.

Franco Bertini

Prof. Luciano Fresco (Udine):
Il comunitarismo come una forma di imposizione sui singoli da parte di una minoranza che si autoproclama rappresentante di tutti coloro che sono originari da un certo luogo.
Il problema della tassazione: diversità tra la posizione teorica dei libertari e la posizione della Costituzione italiana.

Luciano Fresco

Prof. Francesco Marin (Padova):
Attualità italiana: lettura di passi del documento dell’assessore regionale del Veneto Donazzan sull’insegnamento obbligatorio della Bibbia all’interno della materia “Cittadinanaza e Costituzione”.

Francesco Marin

Prof.ssa Emanuela Pizza (Montecatini, PT):
Il problema del rapporto tra giustizia e maggioranze.

Emanuela Pizza

Prof. Paolo Comanducci (Università di Genova):
1. Problemi di coerenza interna della teoria di Nozick.
2. Dubbi sulla possibilità di riportare il dibattito contemporaneo sul multiculturalismo alla opposizione tra Illuminismo e Romanticismo: il cambiamento radicale del contesto esige una nuova discussione.

Paolo Comanducci

Prof. Paolo Gallana (Biella):
Esigenza di passare da una concezione della comunità basata sul principio di identità ad una concezione basata sul principio di responsabilità reciproca; il multiculturalismo si può in tal modo considerare in prospettiva come un elemento appartenente all’identità dei singoli?

Paolo Gallana